Norme editoriali

L’UNIFORMITÀ è la regola fondamentale da applicare sempre

Corsivo

va usato esclusivamente per  i  titoli  dei  libri  e  per  i  nomi  stranieri, tuttavia i termini stranieri, se usati nel linguaggio corrente, vanno in tondo [es. film, leader] e, se di uso comune, restano invariati al plurale

Virgolette

per tutte le citazioni (una o più parole) sono sempre a caporale « » [es. «La storia è una disciplina interessante»], eventuali virgolette interne sono ad apice [es. «La parola “politica” è di difficile definizione»]

nei titoli dei libri, prima di cambiare le virgolette, verificare sempre sul sito della Biblioteca centrale di Firenze (http://opac.bncf.firenze.sbn.it).

Rigati

i trattini che racchiudono un inciso vanno preceduti e seguiti da uno spazio [prima – dopo], sono invece senza spazio quando sono trattini di unione [nord-est], non si usano tra la preposizione ex, oppure pro, e il sostantivo [es. ex fascista, pro secessione]

non si usano nemmeno tra due sostantivi [es. forma partito]

si cerca di unire le parole composte con anti, extra, post, pre, sopra, e così via [es. antiparlamentare postcomunista]

Spazi

p. 10 e non p.10, R. De Felice e non R.De Felice, J.M. Keynes e non J. M. Keynes

Abbreviazioni

p. e pp. e non pag. o pagg., s. e ss. e non seg., segg., sg. o sgg.,

Fig. e Figg. Iniziale maiuscola in didascalia, minuscola nel testo

Tab. e Tabb. Iniziale maiuscola in didascalia, minuscola nel testo

cap. e capp., cit., cfr., e cc., vol. e voll. n. e nn. [N.d.A.], [N.d.T.], [N.d.C.], et al., Ibidem, passim, supra, infra, ivi

Sigle

sono in a/b [es. Urss] e in maiuscoletto (PCI), tranne quelle che, se sciolte, sarebbero basse [es. pil = prodotto interno lordo pm = pubblico ministero]

Per cento

il segno % si scioglie in per cento [es. La DC ottenne il 32,9 per cento] tranne nei volumi di economia, statistica, ecc.

Note

i richiami delle note nel testo devono sempre precedere i segni di interpunzione [es. «Come nel nostro esempio» .]

Discorso diretto e citazioni

si usano il maiuscolo iniziale, i due punti e i sergenti se si riporta una frase di senso compiuto [es. Il Presidente della Repubblica disse: «Tutti i cittadini devono rispettare la legge»]

quando il discorso è spezzato non si usano i sergenti tra i rigati [es.«Tutti i cittadini – disse il Presidente della Repubblica – devono rispettare la legge»]

le citazioni lunghe (oltre le tre righe) vanno inserite in corpo minore, separate dal testo e senza virgolette

i testi riportati non vanno mai modificati. Quando si riporta una citazione eventuali omissis si indicano con […] e mai con (…) o …

i tre punti senza parentesi … indicano sospensione; eventuali aggiunte esplicative dell’autore, del redattore o del traduttore vanno tra parentesi quadre

Citazioni di libri

N. Cognome, Titolo, casa editrice, città anno, pagina/e

E. Gentile, Le origine dell’ideologia fascista (1918-1925), Laterza, Roma- Bari 1975, p. 10.

[oppure pp. 10-12 se le pagine sono consecutive; oppure pp. 10 e 12 se non sono consecutive; oppure pp. 10 e ss. per pagina 10 e seguenti]

nei casi in cui l’opera citata abbia avuto più edizioni bisogna specificare a quale di queste si fa riferimento indicando in apice, accanto all’anno, il numero dell’edizione

i nomi propri degli autori si puntano; Ph. [Philippe Buton], Th. [Thomas Mann], Ch. [Charles de Gaulle] ecc. sono considerati come un’unica consonante

i titoli dei capitoli devono essere sempre citati in corsivo

per opere in più volumi [ed eventualmente in più tomi]

N. Cognome, Titolo, casa editrice, città anno, vol. 1, t. III, p. 10.

P. Ginsborg, Storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi, Einaudi, Torino 1989, vol. 1, t. III, p. 10.

Per indicare da quanti volumi è composta un’opera

N. Cognome, Titolo, 4 voll., casa editrice, città anno, p. o pp. Se l’opera ha più autori

N. Cognome, N. Cognome, Titolo, casa editrice, città anno, p. 10.

P. Arlacchi, N. Dalla Chiesa, La palude e la città. Si può sconfiggere la mafia, Mondadori, Milano 1997, p. 10.

A cura di

può presentarsi in due distinte modalità:

  • Nel caso in cui compaia solo il curatore

A.   Costabile   (a   cura   di),   La   relazione   educativa:   prospettive interdisciplinari, Rubbettino, Soveria Mannelli 2008.

  • Nel caso in cui ci sia anche l’autore

E.H. Carr, Utopia e realtà, a cura di Alessandro Campi, Rubbettino, Soveria Mannelli 2009.

l’eventuale intervento di correzione dovrà essere suffragato esclusivamente dopo un’attenta ed accurata verifica. Se si tratta di un contributo in una pubblicazione che raccoglie gli atti di un convegno o simile

N. Cognome, Titolo del contributo, in N. Cognome (a cura di), Titolo degli atti con data, casa editrice, città anno, p. o pp.

se si tratta di un saggio in un volume collettaneo

N. Cognome, Titolo del saggio, in N. Cognome (a cura di), Titolo del volume, casa editrice, città anno, p. o pp.

E. Gentile, Il fascismo e la via italiana al totalitarismo, in V. Balocchi, B. Corbellino, G. Andreotti (a cura di), Sudditi e cittadini, Piero Lacaita Editore, Manduria 1997, pp. 100-120.

se si tratta di un testo sacro, si cita in corsivo il titolo del libro seguito dal numero del capitolo poi, dopo la virgola senza spazio, i numeri dei versetti separati da un punto. Titolo abbreviato del libro, 3,10 e non 3, 10.

Is 115,4-5.8; 1 Gv 4,10.

Citazioni opere d’arte

i titoli di opere d’arte (dipinti, sculture, film) si scrivono in corsivo e con iniziale maiuscola per la prima parola del titolo. Titolo opera L’urlo di Munch.

Ricorrenze

analogo è il sistema di citazione se l’autore e il curatore coincidono

S. Zamagni, Criminalità organizzata e dilemmi della mutua sfiducia: sulla persistenza dell’equilibrio mafioso, in Id. (a cura di), Mercati illegali e mafie. L’economia del crimine organizzato, il Mulino, Bologna 1993.

se si tratta di una donna, Ead. sostituisce Id.

se si cita in una nota consecutiva lo stesso autore, ma un’opera diversa

Id. [oppure Ead. (al femminile)], Titolo, ecc. P. Togliatti, La politica culturale, Editori Riuniti, Roma 1953.

Id., La storia come pensiero e come azione, in «Rinascita», nn. 11-12, 1954.

se si cita lo stesso autore e la stessa  opera,  ma  una  pagina  diversa Ivi, p. 12.

se si cita esattamente la stessa pagina [o non  sono  citate  le  pagine] Ibidem.

se si richiama un libro già citato in un’altra nota non contigua, si ripete il nome dell’autore seguito dall’abbreviazione op. cit., se è l’unica opera di questo autore citata nel libro N. Cognome, op. cit., p. o pp.

se si richiama un libro già citato in un’altra nota non contigua, si ripetono il nome dell’autore e il titolo abbreviato

se sono citate più opere di quell’autore nel volume, tralasciando le indicazioni bibliografiche, che vengono sostituite con cit.

Citazioni di giornali e riviste

riviste, bollettini, giornali, annali, ecc. devono sempre essere citati per esteso e mai con cit. o op. cit.

Lingua straniera

se si cita un libro in lingua straniera, con titolo, casa editrice e città stranieri, il nome della città non viene mai tradotto. Un’eventuale traduzione dell’opera in italiano viene citata dopo il punto e virgola

Maiuscole/minuscole

hanno la maiuscola iniziale: Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio dei Ministri, Paese e Stato con il significato di Nazione, al singolare e al plurale; qualche esempio: Prima guerra mondiale, Parlamento, Guerra fredda; governo sempre minuscolo

i termini generici delle cariche onorifiche o amministrative hanno il maiuscolo solo quando il termine è utilizzato per sostituire il nome della persona stessa; il Ministro ha dichiarato… il ministro Rossi ha dichiarato…

san/santo/santa: hanno la minuscola iniziale quando si riferisce alla figura religiosa; hanno la maiuscola iniziale quando si tratta di un paese, un edificio, ecc.; Il viaggio di san Francesco inizia… La chiesa di Santa Maria Novella…

i nomi dei mesi e dei giorni della settimana in italiano vanno sempre in minuscolo; le istituzioni scientifiche e culturali, nazionali e internazionali, si scrivono con iniziale maiuscola (Museo di Arte Moderna)

i siti web vanno in tondo e non sottolineato: www.rubbettino.it

una legge viene citata in tondo, la legge 22 febbraio 2000; solo quando la legge ha un nome di persona, si usano gli apici, la legge “Mammì”

Citazioni giornali, quotidiani, riviste italiane

«Avvenire» «Corriere della Sera» «la Repubblica» «Il Foglio» «l’Unità» «Panorama»

Case editrici

non riportare i termini editrice o editore dopo la casa editrice se non contenuti nel logo della stessa

Bollati Boringhieri, Torino Fino al ’71.

Laterza, Bari, dal ’72 in poi Laterza, Roma-Bari. Einaudi, Torino. Feltrinelli, Milano. Franco Angeli, Milano. Giuffrè, Milano. il Mulino, Bologna. il Saggiatore, Milano. La Nuova Italia, Firenze. Mondadori, Milano. Cedam, Padova. UTET, Torino (sempre in maiuscoletto). Rubbettino, Soveria Mannelli.

Clicca qui per scaricare il pdf con le norme editoriali